La valle di Kathmandu si è trasformata negli anni in un gigantesco teatro di incontro di culture che hanno assorbito i confini delle tre antiche città reali. Kathmandu, Bhaktapur, Patan vivono oggi nello spazio di un cielo che ne ricuce le fratture. Ciascuna con il proprio cuore monumentale, ognuna che riecheggia le forme dell’altra.
I cortili di mattoni rossi e il legno scolpito dei tetti disegnano le città in cui il sacro continua ad abitare la vita quotidiana. Le piazze si aprono improvvise tra vicoli affollati, mentre templi, palazzi e piccoli santuari sembrano emergere direttamente dal tessuto delle case.
È qui che iniziamo il viaggio: dentro una valle in cui la memoria non è separata dal presente, ma continua a vivere nelle forme, nei gesti e negli incontri.