Lo sguardo dell’uomo si fa audace quando cerca di dare forma allo spirito.
Imprime segni sulla terra attraverso l’immaginazione e la perseveranza.
La costruzione dello spazio sacro diventa un percorso di trasformazione radicale della terra e della roccia che la compone.
Ad Ajanta, aule di preghiera e spazi monastici vengono scavati nell’anfiteatro basaltico che ha dato dimora a una vivace comunità buddhista. Ad Ellora, interi templi vengono scolpiti nel costone roccioso, sottraendo materia e portando alla luce la forma dello spazio rituale.